Proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva

Home » Blog » Proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva è da tempo noto per le sue caratteristiche e per l’importanza che ha nella dieta mediterranea, in questo caso parlare di superfood non solo è lecito, ma anche dovuto. Ogni zona ha le proprie peculiarità e il sapore può cambiare anche nel tempo, per via del fatto che è un alimento vivo e dinamico.

Prodotto con metodi estremamente rigorosi, secondo un disciplinare molto preciso, l’olio extravergine di oliva 100% italiano è uno degli alimenti più incredibili sia dal punto di vista dell’apporto energetico, di vitamine e sali minerali, per le sue capacità eccezionali per la salute umana, perché aiuta in tantissimi processi biologici e favorisce una salute di ferro se viene consumato quotidianamente senza esagerare nelle dosi.

Olio extravergine di oliva: valori nutrizionali

Anche se si tratta effettivamente di un complesso di grassi, quelli presenti nell’olio extravergine di oliva sono di altissima qualità e hanno caratteristiche tali da renderli assolutamente indispensabili per una dieta sana ed equilibrata.

A farla da padrone nella composizione di questo prodotto troviamo la vitamina E, particolarmente concentrata e presente in particolare nella prima spremitura, per questo la più consigliata. Si tratta di un potentissimo antiossidante che favorisce anche la rigenerazione cellulare, molto importante per garantire che i tessuti si mantengano sempre giovani.

Un’altra componente fondamentale è costituita dall’acido linoleico, che sebbene rappresenti soltanto il 10% della composizione lipidica, è fondamentale per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e favorire l’equilibrio della produzione del sebo e la salute di cute, capelli e dei bulbi piliferi.

Si trovano poi ottime percentuali di vitamina D, che non può essere immagazzinata nel fegato e quindi deve essere assunta di frequente per garantire la salute e lo sviluppo corretto dell’impianto scheletrico e delle ossa. Ci sono poi la vitamina A che regola il sistema immunitario e contribuisce alla salute degli occhi, oltre che ferro.

Ci sono poi i polifenoli, la cui azione per la rimozione dei radicali liberi è da tempo nota e hanno un fortissimo potere antinfiammatorio, ma la loro importanza è principalmente legata al fatto che inibiscono l’immagazzinamento energetico nei grassi aiutando il loro metabolismo diretto, rendendo quindi l’olio d’oliva extravergine italiano al 100% un alimento decisamente dietetico.

A completare la composizione ci sono poi i grassi monoinsaturi altamente digeribili e particolarmente energetici, come l’acido oleico e i polinsaturi. Gran parte dei lipidi contenuti nell’olio di oliva extravergine è rappresentato da trigliceridi, ma si tratta di una varietà particolarmente adatta per la dieta umana e che previene l’accumulo di colesterolo e la calcificazione di vene e arterie.

Dal punto di vista energetico 100 g di olio contengono approssimativamente 900 kcal, completamente dovute alla componente lipidica di alta qualità. Utilizzando un prodotto italiano nelle giuste dosi, tutta l’energia apportata risulta essere quindi disponibile e fondamentale per i processi organici umani.

Caratteristiche organolettiche dell’olio EVO

L’olio extravergine EVO di oliva italiano si presenta all’assaggio con un sapore pronunciato e piuttosto piccante quando è fresco di spremitura, segno dell’alta concentrazione di polifenoli, con una leggera punta amarognola, in alcuni casi, anche se si possono trovare tipologie relativamente dolci. Il bilanciamento della componente di sapore è legato principalmente al tipo di olive utilizzate e al tempo di decantazione.

Un olio di alta qualità deve avere un ampio bouquet fruttato, molto stratificato, in cui nessuno dei retrogusti si impone sull’altro, con una componente dominante legata al tipo di oliva, sia che si tratti di quelle nere che di quelle verdi, considerate le migliori per questo prodotto.

La componente piccante nell’olio nuovo è sempre presente, ma in quantità che possono variare considerevolmente in base al grado di maturazione delle olive, della zona di provenienza e dell’andamento del raccolto.

In alcuni casi è possibile scoprire note di mela, erba fresca oppure foglie, soprattutto quando le olive non sono maturate al massimo a causa della stagione, ma in un prodotto di alta qualità, di solito, si tratta solo di note, che possono risultare molto gradevoli per i buongustai.

Quando l’olio è amaro

Se per la produzione dell’olio extravergine di oliva si usano drupe verdi, a causa dell’altissima concentrazione di polifenoli si possono trovare note amare più o meno pronunciate.

Di solito, se questa componente non è eccessiva, viene considerata positivamente, perché è il segno di un prodotto molto ricco e profumato. Tipicamente più è fresco l’olio, più sarà piccante e amarognolo, perché i polifenoli non si sono ancora ricombinati.

Il retrogusto amaro è tipico di un prodotto giovane, acquistato a poche settimane dalla spremitura e privo di ossidazione. Non è quindi un difetto, ma anzi un pregio da ricercare. Di solito, infatti, le produzioni di pregio utilizzano olive appena invaiate, cioè olive che stanno virando verso il colore scuro e lavorate nell’arco di poche ore.

Non si deve confondere l’amaro con l’acido, perché quest’ultimo indica una produzione non accurata oppure una conservazione errata dell’olio, magari esposto alla luce solare. Per distinguerli a livello gustativo, la sensazione da ricercare è la permanenza in gola dell’amarognolo, mentre l’acidità si fa sentire immediatamente sulla lingua in modo sgradevole.

Quando l’olio è dolce

L’olio è un alimento vivo che ha una sua evoluzione temporale, anche all’interno delle bottiglie. Se, di solito, appena spremuto tende a essere molto piccante, intenso e leggermente amarognolo, con l’andare del tempo diventa sempre più dolce, a patto che sia stato conservato in maniera corretta e al buio.

Leggi anche: Come conservare l’olio extravergine di oliva

In molti apprezzano questa caratteristica preferendola all’aggressività dell’olio extravergine appena spremuto, ma se il gusto dovesse cominciare a essere troppo spento e il bouquet fruttato poco distinguibile, con tutta probabilità ci si trova di fronte a una bottiglia che è rimasta un po’ troppo a lungo sugli scaffali.

Pur essendo ancora un prodotto di alta qualità, infatti, ha perso in parte le sue caratteristiche, oppure è stato preparato con olive di una tipologia meno ricca di polifenoli. Anche le olive molto mature possono dare un olio dal sapore più dolce.

Questo tipo di gusto è legato alla quantità di prodotto ossidato. In questo caso sia gli acidi grassi che le vitamine si sono in parte alterati e quindi le proprietà benefiche non sono particolarmente presenti.

Si deve però aggiungere che in molti casi l’olio un po’ riposato può risultare più facile da usare perché il suo sapore è meno penetrante e si accosta facilmente a molte pietanze. In ogni caso se il gusto risulta troppo spento, con ogni probabilità l’olio è diventato vecchio.

Cerchi Olio Extravergine di Oliva Online?

ACQUISTA ORA!

100% italiano - olio evo - estratto a freddo

Elemento aggiunto al carrello.
0 items - 0,00